mercoledì 16 aprile 2008

la matematica nella quotidianità

…Noi e i numeri…
Ore 7.15 suona la sveglia, di soppiatto mi alzo, apro le 3 finestre presenti nella mia camera e vado in bagno. 1 volta uscita, mi vesto: 1 paio di jeans, 1 maglietta blu e 1 golfino marrone. Passo alla fase trucco e infine metto 1 mollettina in testa e scendo a far colazione, la quale si caratterizza di 1 brioches con 1 tazza di latte e 3 biscotti. Successivamente scendo in garage, salgo in macchina, il contachilometri segna 35.000 km, accipicchia quanto viaggio!! Vado alla stazione, salgo sul treno delle 7.45 sul binario 2. Il mio treno arriva a Milano e si ferma al binario 9, a scendere DECINE di persone intralciano il passaggio. Prima di entrare in aula, compro dal mio panettiere di fiducia 4 focaccine e 2 pizzette, incontro 3 amiche e insieme andiamo a lezione. Prendo posto, apro il mio quaderno e tiro fuori dal mio astuccio 7 penne colorate per rendere più simpatici i miei appunti. La lezione inizia alle 9.30 e termina alle 11.15. perdo tempo a chiacchierare con le mie compagne e così riesco a salire sul treno di ritorno 3 minuti prima che ripartisse. Una volta rientrata in casa faccio merenda con 1 yogurt e 1 succo e poi mi metto al computer a fare il blog di matematica. Alle 20.00 ceno con la mia famiglia e alle 21.00 ho l’incontro con il mio adorato divano per vedere la finale di “amici”. Chi vincerà???? Io spero Pasqualino!!!!!

Io e la matematica


…Quando la matematica si trasforma in un fantasma…
la dimensione entro la quale collocherei il mio rapporto con la matematica è senza dubbio quella della conflittualità. Nel corso della mia vita, e del mio cammino scolastico non ho mai espresso una particolare propensione per questa disciplina. Le motivazioni sono svariate; posso affermare innanzitutto che sulla base della mia personalità, del mio modo di essere ho sempre mostrato un interesse maggiore per le discipline umanistiche rispetto a quelle scientifiche; quindi in principio si manifestò un naturale disinteresse per la matematica, che nel corso degli anni ha assunto forme diverse in relazione ai professori che ho incontrato. Alla scuola elementare per esempio, ad insegnarmi matematica era una suora, rigida, severa, esigente, non faceva altro che seminare paura e dissensi intorno a lei. Fu così che di riflesso, incominciai a rifiutare questa disciplina. Credo vivamente che l’influenza di un professore sia decisiva nel momento in cui si deve scegliere di amare o meno una qualsiasi materia, e nel mio caso il risultato è stato pressoché negativo. Sommate ad una mancata predisposizione naturale questi eventi hanno influito negativamente sul mio rapporto con la matematica. Tuttavia ho un bel ricordo del liceo, dove incontrai una donna straordinaria che favorì il mio avvicinamento alla matematica, seppur con fatica. In qualche modo riuscì a rompere quel legame di paura misto a rifiuto che sperimentavo dentro di me ogni volta in cui si parlasse di numeri e incominciai a “voler bene” alla matematica. Come si vede, ne parlo solo in relazione al contesto scolastico, in quanto difficilmente sono riuscita a darle un riscontro reale, a renderla partecipe della mia quotidianità, ad interiorizzarla come elemento integrante dell’uomo. Anche se in realtà, indirettamente, nonostante qualcuno la rifiuti, la matematica ci chiama in causa, ed entra in relazione con noi ogni giorno. All’individuo resta solo di accoglierla e viverla con la dovuta serenità.

Benvenuti a tutti!!!!


Ciao ragazzi, sono Francesca, iscritta al secondo anno di scienze della formazione primaria, È la prima volta in cui mi sono cimentata nel tentativo di realizzare un blog; non nascondo che le difficoltà sono state molteplici ma il risultato mi sembra discreto. Questo mio spazio personale parlerà del mio difficile rapporto con la matematica e del modo in cui sono riuscita a “voler bene” a questa disciplina. Proverò in seguito ad evidenziare tutte le volte in cui i numeri compaiono nelle mie giornate, nella mia quotidianità, negli articoli di giornale che abitualmente leggo.. inconsapevole del fatto che la matematica è sempre viva in mezzo a noi!!!!